SAN MARTINO

 

La donzelletta vien dalla campagna

e di piacer il suo fior si bagna.

Gemeva d'amore

come in calore fosse una cagna.

La sera di San Martino,

Io portai la mia salsiccia scecchigna

ed ella la sua dolce castagna.

In fine, brindammo con rosso vino

 a Dioniso

 e a Venere Magna.

 

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Profilo Autore: Francesco Sabatino  

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Commenti  

Debora Casafina
# Debora Casafina 23-07-2011 17:04
Ricca di riferimenti precisi a un culto sconosciuto a molti(quello verso Dioniso)che nella poesia trova espressione di concetti che sembrano superficiali ma tre le righe nascondono verità profonde.

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