Or il popolo del vanto vinto
s' unisce ,
alle torbide acque dei possenti fiumi,
ai deserti di guerrigliere ombre.
Così, il pensare arduo della culla terrestre
disdegna dell' amicizia innanzi
fuggendo il senso della nobil casta.
Avanti l' anime delle frustrate membra;
tra siepi e sabbie del trafugato amore;
odori e stridii d' acciaio e piombo
fra i pendii mobili dell' alta intelligenza.
Gli dei fuggiti dai feroci gesti
indietro ansando chiaman le mani al petto,
or che di presenti lutti il fiorir di idee sinistre
cancellano le pietre scritte da Profeti amori,
l' esaltazione suona, le idee vaneggiano
negli ori di battaglie perdute.



Perderete il tempo
e di fama umilierete i popoli
e gli eroi vostri dalle troppe illusioni
prostrati,
alle fiamme delle spaventose memorie
cantano le nenie dei Sommi
guardando il tramontare sospiro
nelle notti di tormentosi fantasmi.
Guardate le folle degli spiriti caduti
e i loro pensieri traditi:
il vento di famosi vampiri
ha mischiato oro alla sabbia,
oro di pianto e amori rapiti.
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Profilo Autore: Adriano Trestini  

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Commenti  

Rocco Michele LETTINI
+1 # Rocco Michele LETTINI 21-01-2016 17:49
INTENSO QUANTO ARGUTO VERSEGGIO SEQUELATO CON MAESTRIA... LIETA SERATA ADRIANO.

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