Quand ' Ella vestia in vesti regali
e scendea da colli ombreggi a festa,
i giovani ricci alla brezza volavan,
sembrante dea, cadea nubi di sfarzo,
Gioconda d' età, d' un volto roseo d' amore
parvemi sublime, il suo volto incanto;
un illuminio per l' aère ciel veggente
ammantava di grazia germogli di primavera.
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E mentre il dì cadeva al sonno superbo
e il grande astro sfioria oltre monti e cime,
il suo ricordo mi si allontana,
sul poggio che dal mio guardo è visto
un pensante pianto imbruniva
col tramonto sì grave.
E la sera, all' ingiallir della schiava,
sotto incroci d' ombre vagheggiavo nel nulla;
il suo ricordo mi diventa opaco, oscuro,
cade una lacrima, scende la notte,
E all' alba, un volo cupo di uccelli smarriti,
traggono gridi di gioie perdute,
affanni, pensieri ora bianchi,
un cuore perduto giace
sulle rovine di un paese morto.
e scendea da colli ombreggi a festa,
i giovani ricci alla brezza volavan,
sembrante dea, cadea nubi di sfarzo,
Gioconda d' età, d' un volto roseo d' amore
parvemi sublime, il suo volto incanto;
un illuminio per l' aère ciel veggente
ammantava di grazia germogli di primavera.
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E mentre il dì cadeva al sonno superbo
e il grande astro sfioria oltre monti e cime,
il suo ricordo mi si allontana,
sul poggio che dal mio guardo è visto
un pensante pianto imbruniva
col tramonto sì grave.
E la sera, all' ingiallir della schiava,
sotto incroci d' ombre vagheggiavo nel nulla;
il suo ricordo mi diventa opaco, oscuro,
cade una lacrima, scende la notte,
E all' alba, un volo cupo di uccelli smarriti,
traggono gridi di gioie perdute,
affanni, pensieri ora bianchi,
un cuore perduto giace
sulle rovine di un paese morto.

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