Quando la notte giunge,
Uno dei mecenati profana il morto suicida
E alletta l'ultima sua speme con i dolci Elisi

Io miro da miglia
E nel core arriva una voce e processa:
"Il vile apostata per l'eternità dell'eterno
sarà condannato!"

Allora i fratelli, suoi cari, stridono blasfemie
E scorticano gli avelli
Come se fosse sollazzo

Il mecenate dall'auspicabile acume,
Conviene d'andar via:
Inganna l'anima e illumina la ragion sua

Giuro di aver detto la verità,
Tutta la verità
Nient'altro che la verità;
Che Iddio m'assista.
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Profilo Autore: parilinea  

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