L’ibiscus screzia il tramonto
come scheggia di perla sanguigna del pittore la tela
ed il cielo nel bicchiere si specchia
come mascara di goccia di mora dispersa
fra confetti nuvolosi d’un parto di marea.
Un sorso di luna mi si confessa bella,
lo sguardo di un mandorlo diamantato ricama,
ed il cielo nel bicchiere si specchia
mescendo il mio cocktail profumato d’amarena
a luccicar come arrossita stella
sulle mie gote di seta carezzate dalla sera.
I brividi del mio cuor
son virgole che sembran lancette d’orologio
ed il cielo nel bicchiere si specchia
ed il dolce volo d’un gabbiano mi incanta,
argenta le onde come di mercurio la paglia,
elegante bacio di violino nell’aria disegnato.
come scheggia di perla sanguigna del pittore la tela
ed il cielo nel bicchiere si specchia
come mascara di goccia di mora dispersa
fra confetti nuvolosi d’un parto di marea.
Un sorso di luna mi si confessa bella,
lo sguardo di un mandorlo diamantato ricama,
ed il cielo nel bicchiere si specchia
mescendo il mio cocktail profumato d’amarena
a luccicar come arrossita stella
sulle mie gote di seta carezzate dalla sera.
I brividi del mio cuor
son virgole che sembran lancette d’orologio
ed il cielo nel bicchiere si specchia
ed il dolce volo d’un gabbiano mi incanta,
argenta le onde come di mercurio la paglia,
elegante bacio di violino nell’aria disegnato.

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LA MIA LODE E LA MIA LIETA SETTIMANA.
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Complimenti.