Le stelle che ho visto passare
avevano tempi più brevi.
Sereni nei giorni a venire,
lontano il passato
non lasciava che poca tristezza.
Invano ho riposto speranze,
volentieri avrei aperto le braccia,
con la mente
arrivare a volare.
Resta solo il ricordo ed il buio.
Tutto ciò che ti appresti a scoprire
non tarderai a capire che è vero.

A mio figlio e i suoi anni
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Profilo Autore: Carlo Marconcini  

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Commenti  

Giò
+2 # Giò 14-05-2016 20:45
Condivido con te, da genitore, l'angoscia che leggo in questi versi.
E la tristezza, la malinconia, le mancate speranze, il dolore e l'amore immenso.
Un abbraccio caro. Ciao Carlo....^.^
Sir Morris*
+1 # Sir Morris* 15-05-2016 10:45
Una dedica dal profondo significato vitale! Un abbraccio amichevole! ;-)
Arcangelo Galante
+1 # Arcangelo Galante 15-05-2016 14:16
Riflessioni che lasciano trasparire un senso di angoscia che, ogni genitore, prova nei confronti dei propri figli. Un testo che apre a molti spunti di dibattito ma, al tempo stesso, simbolo di un affetto profondo che mai, nel tempo, potrà mutare.
Silvana Montarello
# Silvana Montarello 16-05-2016 21:26
Molta preoccupazione per il futuro dei figli, si ti do ragione anche io sono mamma ti capisco, ciao.

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