Dalla superficie di ciottoli
lontani ormai da acqua e correnti
desiderose di sgorgare, posso alla fine guardare
il movimento impercettibile di una cavolaia,
forse bianca, forse gialla.
Prega quasi ad ali giunte i bricioli
di pane, sulla tavola vecchia bagnata di birra.
Ma
Ma
ci si alza poi per forza dalla panca,
ci chiama il nascituro tempo
del fuggire avanti
e del lasciare per sempre
gli angeli incontrati.


Commenti
Un saluto a te e a chi avrà la bontà di leggere
Sempre bravissimo
bellissima l'immagine della preghiera con le ali...ancora complimenti