La campagna è un fantasma
disteso tra l'abbaiar di un cane
e un fanale di bicicletta,
l'orto si piega alla sera
e lascia brillare morta la luce.
Nel fazzoletto i bei riccioli negri,
così a mezz'aria a cogliere l'oro
d'opaco sole ed in fretta,
giovane dea con il cesto,
di nebbia
il tuo vaso del destino.
(2011)

Commenti
gia' il titolo contiene in se un briciolo della poesia che si espande più avanti. complimenti, molto piaciuta!