È notte fonda e sono qui
che ti osservo e ti spio
sfiatato dai vani clamori dell'estate
svuotato nel lucido ricordo di un addio
Sono solo e sono qui
esploro un coniugare
l'essenza di un verbo sconosciuto...
con il respiro rapito
immagino
i gesti morbidi
e sinuosi dei tuoi fianchi
nelle frenesie dell'amore.
È notte fonda e sono qui
che ti osservo e ti spio
sfiatato dai vani clamori dell'estate
svuotato nel lucido ricordo di un addio
Sono solo e sono qui
esploro un coniugare
l'essenza di un verbo sconosciuto...
con il respiro rapito
immagino
i gesti morbidi
e sinuosi dei tuoi fianchi
nelle frenesie dell'amore.
È notte fonda e sono qui

Commenti
Un grande abbraccio, cara Hera.
Salutone
Si sente tutto lo struggimento per un amore che ancora che ancora non vuoi lasciare andare.
Un saluto da Ibla.
Grazie per la visita.