Addio amore
ora le mie stelle sono più lucide
e hanno un singhiozzo indicibile
i fiumi alle foci
La paura del mondo
mi getta come un pugno di cenere
sulla solitudine delle strade
dove la vita abortisce
nei crocicchi abbagliati dal sole
Addio amore
domani e sempre
mi sarà caro
il tuo fragile sorriso
la tua ombra allungata sul tramonto.
Nostalgia di te
fili d'aquilone strappati dal vento.
ora le mie stelle sono più lucide
e hanno un singhiozzo indicibile
i fiumi alle foci
La paura del mondo
mi getta come un pugno di cenere
sulla solitudine delle strade
dove la vita abortisce
nei crocicchi abbagliati dal sole
Addio amore
domani e sempre
mi sarà caro
il tuo fragile sorriso
la tua ombra allungata sul tramonto.
Nostalgia di te
fili d'aquilone strappati dal vento.

Commenti
Sempre molto bravo!
Un caro saluto da Ibla.
Terribilmente malinconica; con passaggi davvero belli... e interessanti per quante immagini lasciano affiorare.