Spinto in una cella il lago 
rarefatto d'aria libera,
 cantabile silenzio di uno spettro,
 le prigioni dall'una all'altra
si passano i ricordi d'amore.

 Un eremita per ogni sentiero di ghiaccio
  mentre la neve cade e si spegne;
vette dei monti e barca al riparo,
io raggelo e tu
 arroventato
 tra le mie foglie in un angolo.




(2011)

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Profilo Autore: Alberto Automa  

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Commenti  

Noa Amin
+2 # Noa Amin 18-12-2011 13:07
geografie di luoghi più o meno conosciuti filtrate dalle sensazioni che l'autore ha ricevuto e ne esce una danza onirica...cartoline con quel mix strano tipico dei sogni..a metà tra reale e fantasia
Debora Casafina
# Debora Casafina 18-12-2011 18:13
misteriosa e affascinante :-)

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