Il vento terrifico sta spezzando le ultime foglie,

se ne odono i gemiti e un cuore si spezza,

si sgretolano lentamente e come polvere non lasciano traccia,

ieri ci stringevamo al canto della primavera

 e rigogliose e verdeggianti arridevano al nostro amore.

Ora quel che ne rimane ricopre amaramente i selciati delle strade,

L'ocra mi appare oro falso, opaco e appassito il loro tempo,

così come le mie mani mostrano i solchi di un sogno profumato che non tornerà.

Ossessiva e attonita osservo le foglie e le mie mani,

il vento nuovamente le spazza via oltre il mio orizzonte e una profonda tristezza

colma il mio ultimo respiro, nella amara saggezza

che per noi è stata e non primavera altra sarà,

semi non germineranno e la terra resterà arida e scura.
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Profilo Autore: Amalia  

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Commenti  

Rocco Michele LETTINI
+1 # Rocco Michele LETTINI 02-12-2016 05:30
Il vissuto di una foglia in un espressivo scorrere poetico.
Lieta giornata, Amalia.
*****
Sabyr
+1 # Sabyr 02-12-2016 07:04
Belle queste foglie spazzate via dal vento, la forza di questa poesia che è al contempo malinconica..molto bella :-)

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