Il vento terrifico sta spezzando le ultime foglie,
se ne odono i gemiti e un cuore si spezza,
si sgretolano lentamente e come polvere non lasciano traccia,
ieri ci stringevamo al canto della primavera
e rigogliose e verdeggianti arridevano al nostro amore.
Ora quel che ne rimane ricopre amaramente i selciati delle strade,
L'ocra mi appare oro falso, opaco e appassito il loro tempo,
così come le mie mani mostrano i solchi di un sogno profumato che non tornerà.
Ossessiva e attonita osservo le foglie e le mie mani,
il vento nuovamente le spazza via oltre il mio orizzonte e una profonda tristezza
colma il mio ultimo respiro, nella amara saggezza
che per noi è stata e non primavera altra sarà,
semi non germineranno e la terra resterà arida e scura.
se ne odono i gemiti e un cuore si spezza,
si sgretolano lentamente e come polvere non lasciano traccia,
ieri ci stringevamo al canto della primavera
e rigogliose e verdeggianti arridevano al nostro amore.
Ora quel che ne rimane ricopre amaramente i selciati delle strade,
L'ocra mi appare oro falso, opaco e appassito il loro tempo,
così come le mie mani mostrano i solchi di un sogno profumato che non tornerà.
Ossessiva e attonita osservo le foglie e le mie mani,
il vento nuovamente le spazza via oltre il mio orizzonte e una profonda tristezza
colma il mio ultimo respiro, nella amara saggezza
che per noi è stata e non primavera altra sarà,
semi non germineranno e la terra resterà arida e scura.

Commenti
Lieta giornata, Amalia.
*****