Acerba fanciulla,

leggendaria ninfa dalle piume di cristallo,

soffocata fosti in questo universo di plastica,

nessun potè udire su questa terra il tuo canto d'amore.


Nella fragilità di questo mondo,

purpuree le mie dita stringono

taglienti e opachi frammenti

della tua mortale vita.


In sogno ti scorsi

librar in volo eterno e lieto,

mentre brillanti ali

fluttuando riflettevano

i colori di una luce nuova ,

finalmente .viva
1 1 1 1 1
clicca sulle stelle per valorizzare il testo
Profilo Autore: Amalia  

Questo autore ha pubblicato 47 articoli. Per maggiori informazioni cliccare sul nome.

Commenti  

Grace D
+1 # Grace D 11-02-2017 13:43
Molto bella e molto musicale, apprezzata. Un saluto!

Collegati o registrati per lasciare un commento.

Questo sito utilizza cookie, anche di terze parti, per migliorare la tua esperienza e offrire servizi in linea con le tue preferenze. Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina o cliccando qualunque suo elemento acconsenti all'uso dei cookie.
Per maggiori informazioni sui cookie e per gestire le preferenze sui cookie (di prima e/o terza parte) si invitano gli utenti a visitare anche la piattaforma www.youronlinechoices.com. Si ricorda però che la disabilitazione dei cookie di navigazione o quelli funzionali può causare il malfunzionamento del Sito e/o limitare il servizio.