In una sera, come tante altre
Sento l'ansia prendermi per mano
E il suo tocco è lacrima per me
Tra la bocca chiusa e i denti stretti
Ecco un tormento che sfocia in dolore
E mai mi abbandona
Se non nel sonno
Profondo
Che mai mi disturba, lasciandomi lì
Nel tanto amato limbo di veglia
Se sognassi, sarei come vivo, e, silenzio
Non voglio che questa nemica mi scovi
Come Virgilio o no, importante o no
La mia speranza volge al nulla
Nego il libero arbitrio, pusillanime
Solo, a morire.
Ecco un tormento che sfocia in dolore
E mai mi abbandona
Se non nel sonno
Profondo
Che mai mi disturba, lasciandomi lì
Nel tanto amato limbo di veglia
Se sognassi, sarei come vivo, e, silenzio
Non voglio che questa nemica mi scovi
Come Virgilio o no, importante o no
La mia speranza volge al nulla
Nego il libero arbitrio, pusillanime
Solo, a morire.

Commenti
E' capace di mangiarti tutti i pensieri, annullare ogni forza, toglierti ogni volontà.
Ma se riusciamo a tirar fuori il nostro scudo, lei se la darà a gambe levate.
Ci accorgeremo che i forti siamo sempre noi e la vita è nelle nostre mani, sempre.
Buona Vita e Buona Poesia, caro, un abbraccio, ciao... ^.^