A volte par amaro ottenere dalla natura
questo quale semplice sesso
Se già la creatrice, atea naturale
ha creato corpi di diversa forma.
Senza spiegazioni, diranno, l’abbiamo tradita.
Giudici di altri, di sesso, ossessionati
ho i genitali ribelli, crudi, gonfi.
In continuo e frenetico vivere
fatico le risposte, le sudo,
ma credo nella prole feconda di cultura.
Amore e sesso.
E dai genitali romantici, prole è
questa, futura, con la speranza
di equità.
Ho i capelli corti e sono donna.

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E siamo quello che gli altri credono noi si sia.
Tutto è soggettivo in questo libero mondo.
Un saluto da Ibla.
Bravo!