Iniziò a stemperare voci
dai deserti, Violette. Così
avrebbe voluto essere chiamata
e carpire profondità
sepolte in poca luce.
Far sbocciare parole nuove
che tornano alla lingua
levitando, sul gran peso del nulla.
Iniziò a credere, Violette,
ai suoni puri
tra la sua anima e il mondo.
Tese una soglia,
dove l’orma ha annullato l’ombra
dell’apparire. E lì sparse
al sole di altri occhi
le sue bozze.

Commenti
Il componimento è ricco di enjambement che producono effetti sul significato.
Ottimo! ciao!!! :)
Trovo sia una descrizione dell'approccio alla sua poesia e sua evoluzione.
Poesia che sempre riesce a trasmettere emozioni con grande eleganza.
Complimenti!... Un saluto carissimo, ciao... ^.^