muori autunno tra gli allarghi di colline lise di nebbia
in castagni rannicchiati a catena per disperdere del calore i ricci
Piume frangiano gli ultimi morsi di colore all'annichilirsi d'una stagione
Guarderò in bianco-nero dai miei occhi osservando di una neve l'anca
in castagni rannicchiati a catena per disperdere del calore i ricci
Piume frangiano gli ultimi morsi di colore all'annichilirsi d'una stagione
Guarderò in bianco-nero dai miei occhi osservando di una neve l'anca

Commenti
LIETA GIORNATA, AITA.
*****
Una metafora vale per sempre insomma anche quando il clima attorno è torrido si può scrivere
"neve" e parlare d'autunno con sapienza poetica che vedo nella chiusa.
ciao Carla, piaciuta molto
Purtroppo è senza chiave.
Ma sbirciando da una fessura ho visto che al di là si trova il magico mondo di Aita.