Un po’ la segui

poi la precedi

la brezza irrazionale

folgore al viso che s’incurva

tenera taglia il mondo

da un cordolo di assenza

e clorofilla -natura adottami

in folte macchie e orme di trifogli.



Non sento gelo né paure

un solo punto- varco

iridescente chiama

mi ravviva

notturno spegnimento

dove smottare il nero-

tempesta

e mancamenti

come sa fare un albero

una radice

un’ala che si asciuga e canta.


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Profilo Autore: Rita Stanzione*   Sostenitrice del Club Poetico dal 18-07-2015

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Commenti  

Simone*
+1 # Simone* 18-10-2017 07:38
Molto bella intensa nel tuo scrivere
Silvana Montarello*
# Silvana Montarello* 18-10-2017 21:18
Orme...si di poesia pura e bellissima ciao.
Ugo Mastrogiovanni
+1 # Ugo Mastrogiovanni 19-10-2017 16:39
Una brezza sul mondo, un venticello malinconico questi splendidi versi. Una simbolica natura interiorizzata con temi e intimi pensieri da scoprire. Bella.
Rita Stanzione*
# Rita Stanzione* 28-10-2017 19:51
Grazie a voi per la lettura....un saluto esteso.

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