vera o no, nella punta sta la fiamma.

ride tra le righe
la giornata di soppiatto
che ancor pallida colpisce
il colore del silenzio.

non ricordo ormai più nullla,
perchè ho ricordato troppo
e le tempie sono stanche
del continuo divagare.

cerco di me,
nel mondo che assomiglia alle favole.
cerco di me,
sognante ad occhi chiusi d'immagine.
cerco di me, vorrei che questo incontro fosse il mio.
cerco di me,
un suono chiaroscuro è verso di me.
un verso di me.

nega l'evidenza,
fuga la pazienza
elettrifica il pensiero
che è verso di me.

si stende l'incoscienza,
brucia ogni esperienza
nel cerchio dello zero
che è verso di me.

il trionfo e la sconfitta
sono facce separate
tra parole pronunciate
per alzar la nebbia fitta.

odo tasche che si svuotano
di medaglie a due rovesci,
mi unirò al banco dei pesci
linee d'armonia che nuotano.
verso di me.

cerco di me,
nel mondo che assomiglia alle favole.
cerco di me,
sognante ad occhi chiusi d'immagine.
cerco di me,
vorrei che questo incontro fosse il mio.
cerco di me,
ho mani che mi scrivono verso di me.
un verso di me.

 

 

1 1 1 1 1
clicca sulle stelle per valorizzare il testo
Profilo Autore: Matteo Baseggio  

Questo autore ha pubblicato 11 articoli. Per maggiori informazioni cliccare sul nome.

Collegati o registrati per lasciare un commento.

Questo sito utilizza cookie, anche di terze parti, per migliorare la tua esperienza e offrire servizi in linea con le tue preferenze. Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina o cliccando qualunque suo elemento acconsenti all'uso dei cookie.
Per maggiori informazioni sui cookie e per gestire le preferenze sui cookie (di prima e/o terza parte) si invitano gli utenti a visitare anche la piattaforma www.youronlinechoices.com. Si ricorda però che la disabilitazione dei cookie di navigazione o quelli funzionali può causare il malfunzionamento del Sito e/o limitare il servizio.