Dapprima è la "mirada", lo sguardo
complice d'intesa e sensuale intrigo.
Tra i capelli -meglio neri
ma bionda è la polvere dalle ombre-
una rossa rosa
che s'avvertano persino le spine,
l'originario dolore
dei vicoli di Buenos Aires.

Poi le mani: i palmi appoggiati, il calore
che emana il sangue dai coltelli,
la postura fiera del gaucho,
l'abbandono falsamente ritroso
-quasi l'odore dei bordelli-
della prostituta o della sciantosa,
che all'uomo s'affida.
Le braccia come rami spezzati
allo struggersi del bandòneon.
Infine le gambe. Uno, due,
uno, due, tre, quattro,
indietro, indietro, di lato, avanti, di lato...
Lì, l'intrigo delle strade si fa fitto
fino alla prima posa,
tacita, lunga come un pianto.

Si vive o si muore
Non c'è via di mezzo, nel tango
si balla e si ama,
ci s'innamora, senza scampo.
In quest'abbraccio di passione
si scopre di saper già ballare
da qualche oscuro passato
e -oltre ogni proibizione-
di non aver ancora amato.
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Profilo Autore: Carla Vercelli  

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Commenti  

fintipa2
+1 # fintipa2 02-01-2018 18:36
molto bella questa tua a cominciare dal modo di porsi al lettore, un problema non secondario in poesia dal momento
che cela le motivazioni, la necessità di scrivere l'opera. qui, sembra che cautamente si inviti a condividere l'esperienza
di questo ballo, passo dopo passo dalla mirada al modo di poggiare le mani, le braccia, le gambe per arrivare al clue di un innamoramento, senza scampo. la danza, il tango dunque come un vortice di passione, in cui tutto sembra già segnato dall'inevitabile, dall'oscuro passato.
Se da una parte il tango appare come un mistero inesplicabile e affascinante di musica e gesti da un'altra, per il fatto
che fa scoprire l'amore, sonda il mistero profondo della nascita di questo sentimento a cui nulla è vietato.
la poesia mi sembra molto ben scritta, senza parole in più delle necessarie. ottima prova secondo me.
ciao franco
Carla Vercelli
+1 # Carla Vercelli 03-01-2018 15:21
Grazie Franco del bellissimo commento. Mi sono ispirata, per questa poesia, a quello che dice e scrive Borges, grande scrittore argentino, sul tango, personalizzato dalla mia esperienza di ballerina di tango, naturalmente...
Grazie ancora!
Gabriel Alejandro López
+1 # Gabriel Alejandro López 29-01-2018 04:56
Bella poesia. Io sono di Argentina e mi piace il tango. È una danza che mescola sensualità e mistero, e genera anche fantasie. Complimenti!

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