mi è tornato in mente quell'unico giorno
che andai a seguire un corso, il secondo anno all'uni

ci stavano dei ragazzi che mi chiedevano cose, sembravano interessati
poi quando arrivò il professore
estrassero il registratore
e non mi chiesero più niente

era tutto perfetto e in sintonia con la lezione
i loro sorrisi modulati al cambio tonale di voce del professore
quando questi si sbilanciava in un innocuo sarcasmo
molti di loro non capivano il senso, ma riconoscevano quel tono di voce
e accompagnavano con risata discreta prima ancora che finisse

tornai all'appartamento ed ero solo
mi buttai sul letto, guardavo il soffitto
ma quella sera non lo sfondavo
il mio occhio non penetrava le pareti

stavo sul letto dicevo
e con la mano sinistra
cominciai ad accendere e spegnere
ininterottamente la lucetta affianco al letto
fino a farla fulminare

qualcosa DOVEVA stonare
non dissi una parola fino al giorno dopo

che dicevo a fa buonanotte
tanto non sognate
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Profilo Autore: Kenji  

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