Scrivo di te cercando
tra le pieghe della tua pelle
quella strada che porta il mio silenzio
ad incrociare il tuo profumo,
e senza muovere le labbra
capirò di non avere niente da dire,
niente da sognare, niente da spendere
in questo gioco, se non la mia vita.

Non so se sian parole senza voglia
o voglie scevre da parole ardite
a risuonare immote in questo buio.

Di nuovo nascerà l’alba. Domani.
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Profilo Autore: Andrea Guidi  

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Commenti  

Ugo Mastrogiovanni
+1 # Ugo Mastrogiovanni 26-01-2018 16:52
Un momento di riflessione che il poeta invia al mittente forse senza speranza, ma con la certezza di essere apprezzato per sincerità e ottima ispirazione lirica.

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