Mi piace ora

la voce del vento, un impeto

iniziato in un minuscolo

suono di vicinanza


risalito per le cime del mare

per le rocce e i dirupi.


È alto su artigli protesi

al dono del fiore


sta costruendo un giglio

al margine del tuono,

il bianco e l’oro

di un sussulto ritrovato

piccoli segni

tornati da correnti millenarie.


C’è vento in trama, e il verde

tace gli schemi.

Non siamo soli.





1 1 1 1 1
clicca sulle stelle per valorizzare il testo
Profilo Autore: Rita Stanzione*   Sostenitrice del Club Poetico dal 18-07-2015

Questo autore ha pubblicato 786 articoli. Per maggiori informazioni cliccare sul nome.

Commenti  

Antilirico
+1 # Antilirico 26-03-2018 21:39
Che brividi questo testo... Un'irruzione nell'anima tra ricami cosmici di "correnti millenarie". Stupenda...
Rita Stanzione*
+1 # Rita Stanzione* 30-03-2018 16:32
Grazie per la lettura. Gentilissimo Antilirico.
Marinella Brandinali
+1 # Marinella Brandinali 27-03-2018 14:38
Splendida Rita lo sentito il vento su di me sei spettacolare...Un abbraccio
Rita Stanzione*
+1 # Rita Stanzione* 30-03-2018 16:33
Un abbraccio a te, Marinella. Grazie!

Collegati o registrati per lasciare un commento.

Questo sito utilizza cookie, anche di terze parti, per migliorare la tua esperienza e offrire servizi in linea con le tue preferenze. Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina o cliccando qualunque suo elemento acconsenti all'uso dei cookie.
Per maggiori informazioni sui cookie e per gestire le preferenze sui cookie (di prima e/o terza parte) si invitano gli utenti a visitare anche la piattaforma www.youronlinechoices.com. Si ricorda però che la disabilitazione dei cookie di navigazione o quelli funzionali può causare il malfunzionamento del Sito e/o limitare il servizio.