Densa notte
abbracciata
a guglie nere
il vento soffia
su sepolcri
di cenere che fu

e impalpabile
un fantasma volteggia
tra le navate
aguzze, sconsacrate
sfiorando
la gioia dimenticata
nelle tombe di poeti
la cui gloria è oscurata

quel fantasma
effetto di notte
pallido di luce
in punta di parole rotte
nel ricordare
suo gotico castigo
in simboliche odi
sul sepolcro del poeta*
che di parole fece
un malinconico intrigo

versi maledetti
recitati nel crepuscolo
dove le parole
dei reietti
si spargono come lacrime
di civiltà cadenti.

Evanescenti.

*Paul Verlaine
 
 
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Profilo Autore: Enrico Barigazzi  

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Commenti  

nabrunindu
+2 # nabrunindu 07-07-2014 22:21
molto bella!
Sara Cristofori
+2 # Sara Cristofori 08-07-2014 08:01
decisamente gotica e dalle tinte fosche, piaciuta molto :)
pierrot
+2 # pierrot 08-07-2014 21:21
...che belle le guglie con le ceneri al vento ...e il fantasma pallido. E poi l'evanescente finale ...atmosfera più che riuscita e poesia molto molto apprezzata

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