Mi chiamava amore
ma la sua voce era senza odore
Mi accarezzava
ma la carezza era pesante come macigno inverso
mi guardava ma, nel suo sguardo non v'era traccia di passione
solo riflesso di qualcosa un tempo vivo e andato perso.
Mi chiamava amore
ma le sue parole erano senza sapore
mi chiamava quando il tempo gli dava spazi
e nelle altre ore si rifuggiva nel suo dolore
Muto dolore custodito
impenetrabile
irraggiungibile
chiuso nel suo scrigno del tempo perduto.
Mi chiamava amore
ma la sua voce era quella di una canzone stonata
senza ritmica e senza melodia
mi chiamava amore
chissà poi perchè!
Commenti
e diventa una canzone stonata, una voce senza odore...
una poesia amara di un amore non corrisposto
letta con piacere