Ogni parola tua
torna silenzio
come un’ombra senza dio
siede alla destra di un pensiero

Credevo fossi tu
la corda che tendeva il cielo
ai cercatori di coralli, stretta
alle radici dell’albero del pane
M’innamoravano
le briciole d’autunno
cadute morbide
sui legni della sera

L’attesa
ti avrebbe piovuto
sugli spazi infiniti della mia
tenerezza
Fu la sete a bagnare la terra
e ancora più a fondo
Tra conchiglie e solitudine -dove sei rimasto appeso-

L’amore
sarebbe cresciuto
dove vita germoglia e
vendemmia l’inverno

La tua ultima parola
cadde
silenziosa dall’orlo del vestito
e ancora porgo le labbra alla goccia
che disseta
e mi scava profonda

Come un calco sulla neve
-espone al vento-
la mia anima zoppa.


 
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Profilo Autore: Maria Grazia Vai  

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Commenti  

Debora Casafina
+1 # Debora Casafina 04-03-2012 13:29
Sorprendente e splendida ...senza altre parole!
Rosaria Chiariello
+1 # Rosaria Chiariello 04-03-2012 13:34
Molto bella !
Alberto Automa
# Alberto Automa 04-03-2012 20:29
...null'altro che complimenti... :-) bellissima

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