Stanotte ti ho sentita
fare l’amore
con la tua fragilità
che è anche la mia.
Qualche ora fa ti ho vista alzarti,
non ti sei accorta che ero sveglio.
E tu più bella del solito.
Complice un raggio di sole
ho continuato nella bugia,
per guardarti in asciugamano
infilarti le calze.
Poi mi hai appoggiato
sulle labbra la tua magia.

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