In una notte di danza e furore

la mia anima malata è guarita:

Con i piedi cercava di inseguirla

il ritmo continuava inesorabile,

sfiorandoci,

seguiva il pentagramma.




Sapevamo come sarebbe finita:

che questa mattina provare a separarsi

sarebbe stato così difficile.

Ma tu hai deciso di esagerare comunque:

L’hai detto tu che era il nostro Sabato

L’hai detto tu che avremmo potuto qualsiasi cosa

perciò hai provato

al punto di infrangerti.



Persino l’uomo che dorme con te da 9 anni

si è sentito impotente

sperduto:

ha potuto solo continuare a ballare

sperando che quegli occhi avrebbero guardato lui quella notte.

E corteggiarti:

Il gioco di soffiare piano

tanto quanto basta per tenere smuovere la fiamma,

lasciare che piano la cera scenda a valle

avvicinarsi piano,

fino a bruciare insieme.



Mi sono riscoperto

confessare con timidezza

quanto io possa amarti.

La musica si è spenta,

ti ho raggiunto in quella camera

per sposarti ancora.
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Profilo Autore: uncleman11  

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