Si inchina lentamente 
il rosso del tramonto
tra le nuvole 
sulle ombre
dei tuoi profondi silenzi, 
tra le strade grigie d'inverno 
i tuoi eleganti passi
sui tacchi 
attraversano labirinti
di cristallo 
dove le sue uscite
profumano del sorriso
di un altro cuore di uomo, 
che ami
mentre mi stringi la mano. 
È fredda l'amara lancia acuta 
che lentamente
mi strappa la felicità, 
mentre lascio volare
le tue ali 
nel giardino
dei tuoi sogni nascosti. 
Non c'è parola
che voglia trattenerti 
nelle mie radici d'amore
per te, 
nelle lacrime
che nascondono dolore. 
Non c'è egoismo
che voglia punirti 
per distruggere
la tua gioia sbocciata. 
Ti lascerò andare
se vorrai 
lentamente,
come lentamente vai via, 
perché l'amore
è libertà di essere 
dove vuol vivere
per crescere felice, 
senza fili spinati nelle carni 
che facciano piangere l'anima 
nella gabbia dell'infelicità 
che ammala
la voglia di respirare. 
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Profilo Autore: Laura Lapietra  

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