Ieri sera non ero me stesso
Fuori posto come un clown
Lo spettacolo è andato avanti per ore
Mentre piangevo
Ho giurato che avrei venduto la mia anima
A un solo amore
Chi mi starebbe accanto
Per restituirmi il dono di un sorriso
Ieri sera non ero me stesso
Nella luce del mattino
Potevo vedere
Il cambiamento di un bambino
Che è sempre stato povero
Potevo sentire la fame crescere
E quando ho perso il controllo
Ho giurato che avrei venduto la mia anima
A un solo amore
Chi avrebbe cantato la mia canzone
Per riempire questo vuoto
Tutti i miei sogni sono perduti
Non riesco a dormire
Tutte le mie lacrime si sono asciugate
E non riesco a piangere
Per le vecchie emozioni
Per un sogno che non finisce mai.

Commenti
e la voce sommessa di un'anima che spera ancora.
Quel clown, quel bambino, quel vuoto…
sembrano tutti parte della stessa fragile bellezza.
Forse è proprio lì che nasce la poesia: dove manca tutto, ma resta il cuore.
Buona serata Francesco
Ciao, Eleonora, e buona serata