Ho lavato la polvere dai tuoi occhi,
ogni lacrima una poesia.
La tenerezza del tuo viso
riflette giorni lontani,
isole sognate.
Non sentirti estranea
ai disegni del mondo .
Tu sei la tessera più preziosa di un mosaico
che lo Spirito unisce,
giorno dopo giorno.
Gli uomini hanno il coraggio
che li sorprende tra gli eserciti,
in un giorno perfetto per morire.
Le donne invece no,
loro hanno la forza per spingere fuori la vita
in un giorno perfetto per nascere.
Accarezzarti le gambe
è come ripercorrere la mia vita.
Ogni ferita una caduta
di quelle che ci si rialza
ma sempre più stanchi.
Le tue ciglia
sono l’ultimo fiore sul precipizio,
a te mi posso aggrappare.
Le sfioro
e rimane tra le mani il tuo odore
come un arancio sbucciato.
Commenti
Dalla strofa successiva in poi, invece, è impeccabile!!
a Scoria rispondo che il mio libro (tango e cenere) è un romanzo in poesia e quindi ogni pezzo è legato all altro..precedente... il riferimento allo spirito è motivato dalla storia...