Corro lungo il perimetro dei ricordi per afferrare qualcosa di te,

la tua pelle mi parlava senza il tuo consenso

vecchie e bambine contemporaneamente

con lo stesso dolore a stringere la gola

tu ed io.

Ma quanto eri vera  tu in quel vicolo cieco…

non come me ora

spinta senza sosta in un perfido percorso lustrato a festa,

in  un frastuono assillante

che  riesce a confondermi,

mentre annaspo disperata per riuscire finalmente a comprenderti.

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Profilo Autore: Simona Nardi  

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