I fidanzati sono come due affluenti
che pur tra mille intralci,
a volte quasi insormontabili,
procedono affiancati
per poi riversarsi gioiosamente
in un grande e tumultuoso fiume,
il Matrimonio, ivi potranno incontrare
altre avversità ma il loro nuovo vigore
le renderà meno ardue, concedendo loro
di contraccambiare ciò che li ha congiunti,
dirigendosi con una lieta corsa
nell’abbraccio dei flutti
di quello sterminato Mare ch’è l’Amore.
che pur tra mille intralci,
a volte quasi insormontabili,
procedono affiancati
per poi riversarsi gioiosamente
in un grande e tumultuoso fiume,
il Matrimonio, ivi potranno incontrare
altre avversità ma il loro nuovo vigore
le renderà meno ardue, concedendo loro
di contraccambiare ciò che li ha congiunti,
dirigendosi con una lieta corsa
nell’abbraccio dei flutti
di quello sterminato Mare ch’è l’Amore.
Commenti
In ogni caso anche in quel quel tradizionale ambito in questa poesia non si tiene conto che poi ormai ahimé al 60% e più dei casi quello sterminato mare d'amore diventa uno sconfinato Oceano d'odio volto al divorzio burrascoso con liti furibondi per due spicci per il mantenimento dei figli che ahimé spesso convoglia in una terribile strumentalizzazione degli stessi......
azzzzzzzzzzzzzzz......che tragico che sono!!
ps: questa non è una critica è solo una considerazione!