L'umane sorti conduco,
e spingo al delitto l'assassino,
sostengo del despota la ferocia,
dell'umana pietà sono fautore,
il pianto del bimbo detergo.
Sono l'anima e sostanza del Sapiens,
creatura incoerente e crudele,
a volte santa, più spesso demone.
Ho eletto la guerra a maestra dei popoli
e molte si fanno, del Dio nel nome.
Uno stuolo di orfani
chiedono agli Dei,
ragione di ciò.