Emily.

Quante volte ho bussato

alla tua solitudine.

Quante volte ti ho chiesto di volare,

volare oltre quella finestra

sbarrata da ferrei intenti.

Tu parlavi col tuo orizzonte

ti bastavano le albe e i tramonti.

Dai tuoi viaggi nell’anima

riportavi ectoplasmi della tua poesia

e i pensieri di mille vite trascorse.

I tuoi versi. fragili come farfalle

legati al filo della solitudine,

si librarono dopo il tuo addio.

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Profilo Autore: Vittorio  

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Commenti  

poesie profonde
+1 # poesie profonde 20-10-2018 21:17
Una poesia che entra nell'amima che l'autore sente molto. Un saluto caro
Tea
+1 # Tea 20-10-2018 21:36
... si, una poesia sofferta si sente, molto bravo... un saluto :-)
Vittorio
+1 # Vittorio 21-10-2018 18:28
Grazie per l'interesse. Questo modesto lavoro l'ho dedicato a Emily Dickinson, che mi ha colpito per la sua poesia e per la sua vita infelice.
Passione infinita
+1 # Passione infinita 22-10-2018 18:48
bella e sofferta.

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