Di spazio è la tua voce

e del quanto non ho misura

è il taglio ripido di una stagione

di varco o la notte che scivola

dalle terrazze. Ci attraversa di luna

anche un arido strato 

da limare col fiato non detto

- ma tutto annuito nuovo in un verso

che dà le spalle al mondo

e toglie peso al mio peso. Io che leggo:

          altro non so fare.



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Profilo Autore: Rita Stanzione*   Sostenitrice del Club Poetico dal 18-07-2015

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