È quell’abbandonarsi
umano alla natura
a far dei sensi intarsi
di sottigliezze fotografiche

Così il tocco alla rosa
derma e velluto
a trattenere il sale della notte
Così la spina è disarmata
del vezzoso raggiro

E petali le labbra, a respirare
il miele dei pistilli
acre dolcezza
da cambiar sesso e colore
alle mosche accanite
al filo di scirocco




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Profilo Autore: Rita Stanzione*   Sostenitrice del Club Poetico dal 18-07-2015

Questo autore ha pubblicato 786 articoli. Per maggiori informazioni cliccare sul nome.

Commenti  

Alberto Automa
+1 # Alberto Automa 21-02-2019 23:45
...ritrovo qui cose che amo in poesia...botanica, ma modernità, entomata, e l'istante nel vento…
incredibilmente bella, Rita…

Un caro saluto ;-)
A:A
Rita Stanzione*
+1 # Rita Stanzione* 23-02-2019 21:20
Grazie Alberto! Un caro saluto :-)

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