Laura è la donna di un poeta.
Il suo mondo è bianco e nero.
Tutto quello che non rispetta questa divisione viene inesorabilmente colpito dal suo pennello.
Laura sforna dolci qualche volta. Anche quelli bianchi e neri.
E lo fa solo se c’è qualcosa da festeggiare. In quel caso fare dolci è il suo sogno.
Per il resto la sua cucina è improbabile. Bella ma improbabile.
Il poeta la sera porta il cane fuori e si ferma al bar per una birra.
Quando rientra lei non gli dice “ma dove sei stato!” come fanno tutte le mogli che non sono sposate ad un poeta.
Lei è una Moglie/Musa e gli dice “adoro il sapore della birra sulle tue labbra” mentre gli da un bacio.
E alla fine lui non sa più se va al bar per svago o per lei.
Per farle sentire quel sapore.
Per sentirsi dire quelle parole.
Per farsi dare quel bacio.
Laura dorme nuda abbracciata al suo uomo.
Ogni giorno della settimana, in un abbraccio sempre diverso.
La mattina ha freddo, ma continua a dormire nuda.
Si sveglia per ultima, finge di essere pigra. Lo fa per lui.
Per concedergli di guardare i suoi capelli sparsi sul cuscino.
Per permettergli di tracciare con il dito il profilo del suo fianco.
Perché lui riesca a posarle indisturbato un bacio sulla spalla.
Quando apre gli occhi gli parla dei suoi sogni.
“Io ho un vero stile, fortemente visivo, questo lo sai” dice al suo poeta.
Lei vede. Lui sente.
Il poeta è lui, ma come i migliori poeti è cieco. Ha bisogno della sua Musa.
Guardo questa donna e abbasso gli occhi per l’imbarazzo delle tante cose che abbiamo in comune.
« Le Nove figlie dal grande Zeus generate,
Clio e Euterpe e Talia e Melpomene,
Tersicore e Erato e Polimnia e Urania,
e Calliope, che è la più illustre di tutte. »
Possibile abbia anche io questa regalità?
Io sono la tua Luna, la tua Dea, la tua Regina, la tua Rosa, la tua Luce, il tuo Sogno, la tua Strada, il tuo Posto.
In quanti modi mi hai chiamato in questi mesi?
Questa non è una Poesia. Io non ne so scrivere.
Io non sono un Poeta.
Io sono una Musa.
Il suo mondo è bianco e nero.
Tutto quello che non rispetta questa divisione viene inesorabilmente colpito dal suo pennello.
Laura sforna dolci qualche volta. Anche quelli bianchi e neri.
E lo fa solo se c’è qualcosa da festeggiare. In quel caso fare dolci è il suo sogno.
Per il resto la sua cucina è improbabile. Bella ma improbabile.
Il poeta la sera porta il cane fuori e si ferma al bar per una birra.
Quando rientra lei non gli dice “ma dove sei stato!” come fanno tutte le mogli che non sono sposate ad un poeta.
Lei è una Moglie/Musa e gli dice “adoro il sapore della birra sulle tue labbra” mentre gli da un bacio.
E alla fine lui non sa più se va al bar per svago o per lei.
Per farle sentire quel sapore.
Per sentirsi dire quelle parole.
Per farsi dare quel bacio.
Laura dorme nuda abbracciata al suo uomo.
Ogni giorno della settimana, in un abbraccio sempre diverso.
La mattina ha freddo, ma continua a dormire nuda.
Si sveglia per ultima, finge di essere pigra. Lo fa per lui.
Per concedergli di guardare i suoi capelli sparsi sul cuscino.
Per permettergli di tracciare con il dito il profilo del suo fianco.
Perché lui riesca a posarle indisturbato un bacio sulla spalla.
Quando apre gli occhi gli parla dei suoi sogni.
“Io ho un vero stile, fortemente visivo, questo lo sai” dice al suo poeta.
Lei vede. Lui sente.
Il poeta è lui, ma come i migliori poeti è cieco. Ha bisogno della sua Musa.
Guardo questa donna e abbasso gli occhi per l’imbarazzo delle tante cose che abbiamo in comune.
« Le Nove figlie dal grande Zeus generate,
Clio e Euterpe e Talia e Melpomene,
Tersicore e Erato e Polimnia e Urania,
e Calliope, che è la più illustre di tutte. »
Possibile abbia anche io questa regalità?
Io sono la tua Luna, la tua Dea, la tua Regina, la tua Rosa, la tua Luce, il tuo Sogno, la tua Strada, il tuo Posto.
In quanti modi mi hai chiamato in questi mesi?
Questa non è una Poesia. Io non ne so scrivere.
Io non sono un Poeta.
Io sono una Musa.

Commenti
Beato l'uomo che ama TE...la tua straordinaria sensibilità.
Buona Vita, RAGAZZA MAGICA!
Una lettura fluida, piacevole, interessante, insolita, con più di una interpretazione... In uno stile tutto tuo, bello...
Brava! A me è piaciuta tanto... Ciao, e benvenuta... ^.^
Mi piace il tuo modo di raccontare! Stai andando benissimo! Sir Red Morris
SERENA SERATA.
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