Capelli lunghi
Sguardi dolci
Sorrisi serafici
Ogni tanto
Mi osserva
Cosa sono
Per lei
Un ricordo
Un fantasma
Una scelta
Un naufragio
Un rimpiazzo
Una porta chiusa
Il controllo
Della mia anima
Nella sua testa
È amore questo
O dipendenza
O la memoria
Di una quercia
Non scrive di me
Non può farlo
Aspetta
Un passo falso
Senza capo
Né coda
Continuo a vederla
Come un gambero
Mi chiedo
Cosa bolle in pentola
Quando spengo la luce
Il silenzio mi divora
Lei è contenta.
