Se tornassero ancora
le primavere che videro
fiori cadere dal cielo
e mani calde a raccoglierli,
io sarei una giada preziosa
dal profumo di miele,
sarei una donna leziosa
suonatrice di ukulele .
E per le strade raccontando
dell'amore e della vita,
me ne andrei giocando
con le carte della sorte divina .
E se avessi ancora
la mia vecchia bicicletta
andrei viaggiando
alla ricerca di ametiste,
per ritrovar quegli occhi
smaniosi d'aria
tra una gonna di velluto
e la bigiotteria.

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