Ho perso i tuoi occhi
nel blu di un mare
che ora è torbido.
La tua anima si sparse
ovunque con il vento
cambiando le stagioni.
La neve adesso
sta bruciando
e piangono foglie gialle
sotto fiori appena sbocciati
nel desiderio di frutti mai nati.
Non mi fermo …
ti cerco ancora
portando lo strascico
del ricordo in mano
e quel  vestito da sposa
un tempo bianco
adesso è pieno di rughe.
 
Calpesto indifferente
il mio e il tuo passato
e lungo la strada non mi fermo …
stringo tra le dita la tua rosa.
 Ormai i  petali sono
stropicciati e neri.
la rosa piange inchiostro nero
  che sporca le mie mani
così tutto quello che ho
toccato
è segnato dai miei dispiaceri.

Non troverò mai più
la strada del riposo eterno
ovunque ti cerco ancora
non ho mai smesso,
ma ora in questa palude

sono
diventata la vedova
del tempo stesso.

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Profilo Autore: Nadezhda/Speranza  

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