Enumerar spiccioli d’anima
come stelle appese a un filo,
come rugiada sui discorsi
dimenticati alle porte del mattino.
Era un giglio virgolettato d’inverno
il nostro battito inciso d’eterno,
un passaggio di lune senza rotta,
un vernissage di sguardi senza sosta.
Ed il bacio del silenzio gravitò
sul calamaio dei nostri cuor
ed un inchino di cielo reciso
albergò sul nostro petto d’improvviso
in un assolo di mare spento
perduto nel vuoto del ricordo.
