Quando il vento sfuma
i colori del tramonto
l’odore delle foglie s’alza
ed io resto a guardare,
silente nei pensieri,
l’arrivo del buio
Boote condurrà
il carro della notte
e poi mi guiderà
nel viaggio delle stelle.
Con gli occhi miei vedrò,
da attento spettatore,
le scene di quel film
scritte un milione di anni fa.
Orione brandirà
la spada dal suo fianco.
La Cetra suonerà
un melodioso canto
e l’incanto cucirà
lo strappo sul mio petto
ed io confesserò
le mie malinconie alle stelle.
Ora il vento s’alza
e il bosco delle querce
è teso: pare che ascolti
il dialogo di un uomo
vestito di se stesso
da solo nel buio.
Il gufo poserà
gli artigli sul mio braccio
il grillo canterà
restando qui al mio fianco
il sogno scioglierà
il buio della notte
e la luce scoprirà
il vuoto dentro ai miei vestiti.
Ora il vento sfuma
i colori dell’aurora
ma non sono solo.
Rimango essenzialmente
un’ombra del passato
proiettata all’orizzonte.

Commenti
sembra quasi il canto dell'eroe romantico..
..dal tramonto all'alba hai raccontato le fantasie di un poeta solo..e mi hai trascinato incantevolmente..
molto bella e sentita:):)
Anche uno spaventapasseri, solo in mezzo ad un campo ormai arido, proverà dei sentimenti...