Ancora un po' del tempo
prigione la paura
e maledetto si presenta
al cospetto della luna
dell'ossesso sono il principe
forcipe della iattura
e chi mi fugge alle spalle invano
stuola di servi
l'amara figura
proni al supplizio
nelle mie convinzioni
di chi in fondo obbedisce
alle proprie pulsioni
e mai che si sottragga
in proferir sofferenze altrui
obbligati al cammino
di ciotoli taglienti
e trascorsi bui
ma in fondo li ascoltate
sette i segreti miei
che sordi amate
nel mondo sopra di poi
son soli e son mari
e terre desolate
fanciulle del tempio
speranze inarrivate
che sorprendono del sogno
in un mondo di pazzia
che solo la ragione può
spazzare forse via
prigione la paura
e maledetto si presenta
al cospetto della luna
dell'ossesso sono il principe
forcipe della iattura
e chi mi fugge alle spalle invano
stuola di servi
l'amara figura
proni al supplizio
nelle mie convinzioni
di chi in fondo obbedisce
alle proprie pulsioni
e mai che si sottragga
in proferir sofferenze altrui
obbligati al cammino
di ciotoli taglienti
e trascorsi bui
ma in fondo li ascoltate
sette i segreti miei
che sordi amate
nel mondo sopra di poi
son soli e son mari
e terre desolate
fanciulle del tempio
speranze inarrivate
che sorprendono del sogno
in un mondo di pazzia
che solo la ragione può
spazzare forse via

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