
Aiuto! Amore mio dove sei?
Non ti vedo, sono seppellito!
Stendi una mano, fai qualcosa!
Fatti vedere! Soffoco! Aiutami!
Cosa è successo? dove siamo?
Non c’è luce, mi manca l’aria!
Sono bloccato da un macigno!
Scava, trova una leva, spostalo!
Sembra sia una galleria, un tunnel!
Sto morendo, non ricordo niente!
Mi sembra stessimo per partire,
forse un incidente, una disgrazia?
Forse un terremoto, un tsunami!
Ma non vedo lamiere, solo calcinacci,
rottami che mi bloccano le gambe!
Ecco, ora ho liberato una mano!
Ho tanto freddo, sto anche tremando,
respiro a stento, ma il cuore batte!
Palpita forte, sembra sia impazzito!
Sento scorrere sangue, sulle gambe!
E tu, dove sei? Perché non rispondi?
Se mi senti, manda un segnale!
Parlami, grida, toccami, batti qualcosa,
sto muovendo le dita, guarda, le vedi?
In fondo, mi sembra di veder la luce!
Un filo di speranza si accende dentro,
anche se piccola, tanto quanto un occhio,
quella è la via d’uscita! E’ la salvezza!
Se solo potessi liberar le gambe,
scaverei con le unghia e con i denti,
griderei forte, a perdifiato, fino a sgozzarmi,
qualcuno prima o poi dovrà sentire!
Sento vocii confusi, rumori di pale,
arrivano a sprazzi e sono lontane,
forse verrà qualcuno in mio soccorso,
forse di me, salveranno solo il corpo!
Ma ecco che ad un tratto, ad occhi chiusi,
il suo bacio caldo, si posa sulle mie labbra!
Io mi sveglio, la guardo e poi l’abbraccio,
lei sorridendo mi chiede, cosa hai sognato?


Commenti
Sei sempre gentilissima!
Buon e sereno inizio settimana a te e famiglia!
Un affettuoso abbraccio!
Diverse notti sono stato svegliato da mia moglie perché quando sogno cose brutte, anche se non sempre, parlo e grido!
Non è una malattia e/o la conseguenza della mia conduzione di vita ma, solo la mia preoccupazione ed il timore di morire prima di aver sistemato la mia famiglia che tanto amo e che mai vorrei lasciare in un futuro incerto e traballante.
Quando qualcosa mi preoccupa, mi turba e mi tormenta, ahimè, mi succede questo!
Anche se il sogno di questa poesia è frutto della mia immaginazione, la scelta dell'argomento è caduta su qualcosa di reale, qualcosa che è accaduto, che accade ed accadrà sempre!
Mi riferisco a terremoti, tsunami, esplosioni di gas, crolli di strutture per mancanza di manutenzione, attentati terroristici, guerre, collaudo di testate nucleari e, chi più ne ha più ne metta!
Mi dispiace ch'io non abbia potuto allegare il video della mia declamazione ma, se qualcuno si sofferma a leggere con attenzione, rispettando la punteggiatura e immedesimandosi nel personaggio, ne prova anche l'ansia e le emozioni che l'autore voleva trasmettere!
Buona lettura e, grazie a chi volesse anche commentare!
Hai centrato in pieno la spiegazione del mio problema che, effettivamente, va fuori dalle leggi della logica!
Tu, non sei soltanto un poeta, una persona ed un amico speciale ma, anche un bravissimo psicologo ed uno straordinario letterato!
Questi miei incubi notturni, sono certamente causati dalla mia innata emotività ma, anche e soprattutto, dalla grande responsabilità di capo famiglia!
Il timore di sbagliare, di non fare fino in fondo il mio dovere, di non riuscire a dare una solida sistemazione alla famiglia, è diventata per me una vera ossessione della quale non riuscirò mai a liberarmi!
Al mio risveglio però, non sono mai riuscito a ricordare cosa ho sognato e quindi, l'argomento di questa poesia è interamente inventato ma, ho cercato di assimilarlo ai reali ed attuali incubi che, sempre più, turbano ed assillano la nostra società!
Buona e serena serata a te e famiglia!
Un affettuoso abbraccio!
Gli incubi notturni, in un certo senso, sono una realtà velata come tu dici ma più precisamente, come dice l'amico poeta Ugo, sono l'espressione di pensieri e sentimenti che evitiamo durante il giorno quindi non sono altro che il riflettersi di quella realtà che ci assilla, ci tormenta ma che ci suggerisce di allontanare dalla mente i brutti pensieri.
Certamente i sogni pero, non sono mai chiari e risultano sempre confusi e velati!
Grazie per il commento!
Buona e serena serata a te e famiglia!
Ci hai fatti rimanere con il fiato sospeso, preoccupati ed ansiosi fino all'ultima strofa.
Meno male che si trattava di un sogno!
Una poesia comunque, forte, fantasica e ben scritta che mette in risalto l'incubo notturno che provocano alcuni brutti sogni.
Fantasia, incubo e sogno scritto con bellissimi liberi versi che mi hanno suggestionata, come se in quella galleria ci fossi anch'io!
Bravissimo, Giò! Complimenti!
Buon e felice Week-End!
Un caro saluto.
Sei sempre squisitamente gentile!
Buon felice e sereno Week-End anche a te e famiglia!
Un caro saluto ed un amichevole abbraccio!