Hai strappato cuore e petto,
Con il tuo sguardo perso,
Sulle colline verso il mare.
Il tuo canto parla di sirene ed orche,
Sei asprigno e quasi duro,
Ma davanti ai miei occhi,
Tu ti sciogli per incanto,
Togli tutte le barriere.
Quasi incredulo non comprendi
Qual magia sia avvenuta,
Tu potente re guerriero ti sei perso
Dietro ad un'ala.
Tremule le mani si sollevan per toccare
Che sia vera.
Sia delicato e leggero il tuo tocco,
Nulla rechi, ma solo amore sincero.
E che questo amore nel tramonto,
Possa fiorire nel mare come corallo rosso,
Ancora e ancora, sotto i raggi della antica luna.

Ecco la mia notte preferita, in cui mi confronto con la vita.
Striscia la mia femminilità, mentre la luna mi avvolge, il corpo diventa lucente .
Ho un progetto da realizzare, la fantasia è in fermento e io lo sento.
Fisso la luna da quella fessura, il buio cancella il timore e la paura.
Ho una nuova pelle da indossare, è pronta da esibire.
C' è poco da capire, chi mi conosce saprà intuire il mio cambiamento.
È la notte di follia, della mia energia che striscia e mi travolge .
La mia mente già lo sa che qualcosa, cambierà l' amore arriverà.
Ritorno a guardare dalla fessura, la città è avvolta dall' oscurità.
La luna gioca a nascondino, ha trovato un angolino tra le stelle e il cielo.
Cerco solo pace, intorno a me tutto tace osservo il mio corpo nuovo e mi piace.
Mi confronto con la vita.
Striscia la mia femminilità, mentre la luna mi avvolge, il corpo diventa lucente .
Ho un progetto da realizzare, la fantasia è in fermento e io lo sento.
Fisso la luna da quella fessura, il buio cancella il timore e la paura.
Ho una nuova pelle da indossare, è pronta da esibire.
C' è poco da capire, chi mi conosce saprà intuire il mio cambiamento.
È la notte di follia, della mia energia che striscia e mi travolge .
La mia mente già lo sa che qualcosa, cambierà l' amore arriverà.
Ritorno a guardare dalla fessura, la città è avvolta dall' oscurità.
La luna gioca a nascondino, ha trovato un angolino tra le stelle e il cielo.
Cerco solo pace, intorno a me tutto tace osservo il mio corpo nuovo e mi piace.

Aiuto! Amore mio dove sei?
Non ti vedo, sono seppellito!
Stendi una mano, fai qualcosa!
Fatti vedere! Soffoco! Aiutami!
Cosa è successo? dove siamo?
Non c’è luce, mi manca l’aria!
Sono bloccato da un macigno!
Scava, trova una leva, spostalo!
Sembra sia una galleria, un tunnel!
Sto morendo, non ricordo niente!
Mi sembra stessimo per partire,
forse un incidente, una disgrazia?
Forse un terremoto, un tsunami!
Ma non vedo lamiere, solo calcinacci,
rottami che mi bloccano le gambe!
Ecco, ora ho liberato una mano!
Ho tanto freddo, sto anche tremando,
respiro a stento, ma il cuore batte!
Palpita forte, sembra sia impazzito!
Sento scorrere sangue, sulle gambe!
E tu, dove sei? Perché non rispondi?
Se mi senti, manda un segnale!
Parlami, grida, toccami, batti qualcosa,
sto muovendo le dita, guarda, le vedi?
In fondo, mi sembra di veder la luce!
Un filo di speranza si accende dentro,
anche se piccola, tanto quanto un occhio,
quella è la via d’uscita! E’ la salvezza!
Se solo potessi liberar le gambe,
scaverei con le unghia e con i denti,
griderei forte, a perdifiato, fino a sgozzarmi,
qualcuno prima o poi dovrà sentire!
Sento vocii confusi, rumori di pale,
arrivano a sprazzi e sono lontane,
forse verrà qualcuno in mio soccorso,
forse di me, salveranno solo il corpo!
Ma ecco che ad un tratto, ad occhi chiusi,
il suo bacio caldo, si posa sulle mie labbra!
Io mi sveglio, la guardo e poi l’abbraccio,
lei sorridendo mi chiede, cosa hai sognato?


Spunta dall’orizzonte,
assetato e stremato
il famoso fuorilegge
dal cavallo alato.
Dal cinturone
una vecchia Colt cromata,
il solito Winchester
e un grosso cappello di paglia;
fior di dollari per la sua taglia.
Sfuggito troppe volte alla giustizia,
ormai in trappola senza speranza;
il vento del deserto
lo stava prosciugando
e il sole uccidendo.
Era spacciato,
nessun aiuto né anima viva,
troppo lontana la sua segreta dimora,
era giunta ormai la sua ora.
Cadde al suolo in fin di vita
e sperando in una morte più dignitosa
si pentì amaramente
dei suoi peccati criminosi.
Senza forze, niente acqua né cibo
alzò gli occhi al cielo e invocò il suo Dio...
Lo implorò di perdonarlo
e dal nulla sbucò un vecchio Cowboy
che si offrì di aiutarlo.
iniziò principio ... n
re volea divenire
avere vittorie vere
l'arco delle stagioni
per non soffrir di frecce.
S'immerse deciso
tra i filari del mare
splendidi abissi discese
ove sibilo sordo rimbalza,
vi è immane visibilio
ma tutto scorre lento
- frenesia messa al bando -
Tacito riemerse
per scalare immense vette
in neve perenne immerse,
di cielo terso a contatto
sempre più leggero
- parea quasi potersi volare
Ma ivi nemmeno
corona trovò lo scettro.
Sconsolato chiuse gli occhi
in se trascese, la realtà escluse
e in un attimo s'accorse
di ciò che contava davvero:
- realmente -
vide il proprio cuore
alla sua vista
sorridere e pulsare
a più non posso
neanche fosse
... un principino.

Io che sogno davanti al mare e mi incanto ad ascoltare .
Io creatura nata per scrivere , nutrire menti e anime delicate.
Io figlia di sole stelle, ricordatemi nelle poesie più belle.
Io che cerco di trovare nuovi argomenti per rinnovare l' emozione.
Io figlia della natura che mi commuovo ad ogni sofferenza, ogni forma di violenza.
Io anima dolce che profuma di cielo e nuvole
Io dono solo sensazioni che mi arrivano al cuore
Lasciatemi qui nel mio elemento naturale, tra sole e mare ora devo riposare.

Nel cielo vedo tanti palloncini colorati, formano un cuore il simbolo dell' amore.
Ad ogni palloncino affido un desiderio, un pensiero vero e sincero.
Li vedo lì , li osservo li ammiro sono proprio belli, nel cielo non vedo solo quelli.
Nel cielo terso e azzurro, c' è anche un raggio di sole che brilla a cui affido parole nuove.
Quelle parole, spesso pronunciate dalle persone che si sono amate, di un nuovo sentimento.
Una nuova emozione io sento, il mio cuore ora e' contento, un nuovo amore trovera'.
Di nuovo palpitera', di nuovo amore si riempira'.
(quella, per capirsi, del poeta)
giunti al limitar del bosco
lasciandomi la mano disse:
"Ecco, adesso qui ti lascio
e torno dove t'ho incontrato:
casomai ci fosse qualcun'altro
come te, che ha bisogno di me!
Ma tu non temere per il viaggio
che ancora devi continuare.
D'ora in avanti al posto mio
ti faranno strada e compagnia
le due sorelle mie: le vedi?...
sono là: una di nome fa Speranza
e l'altra Carità."

Scivola, la penna mentre lego con lo spago ciò che scrivo.
Fogli e pensieri sparsi, come regali incartatati velocemente.
Il mio amore nasce da qui, dono emozioni che spesso non vengono apprezzate.
La mia personalità è colma di vivacità, ma anche di tristezza.
Intrecci di virgole e puntini, mischiati ad arte annodati e poco complicati.
Non obbligo a leggermi, non sono autrice di libri non riuscirei.
Le mie sensazioni, finiscono su quaderni e biglietti , scrivo quando posso e riesco.
Leggetemi con me ci si diverte, si ride ma anche ci si commuove.
Quel dono è una carezza per dare tepore, ad un cuore freddo.
Oppure un conforto a chi me lo chiede, ecco Anna è così un regalo un dono per le vostre anime , grazie a chi condivide e commenta perché è bello sapere che ricambiate questa passione.
il padreterno me lo disse chiaro e tondo:
Se vuoi andare vai, mica ti fermo
(sennò che dio sarei?)
Però sta attento, se pensi che di là
la vita sia più dolce, è una pubblicità!
Io, siccome sono permaloso, specie se mi sbaglio
per non dar retta al padreterno
questa vita me la godo più che posso fino in fondo.
E dopo torno.
con tutto il firmamento intorno
l'Ozio, per muoversi un pochetto
alzando pigramente il dito
disse alla Virtù, sua amante
eletta per affinità e diletta:
-Senti gioia, se non t'annoia
facciamo un bel giochetto? -
E così, tra uffa e sbuffa
con dai muoviti e fai presto
( assieme a tutto il resto )
a tempo giusto al mondo
venne un bel vizietto!

la nostra immagine migliore
e lì, nel nostro eterno, la fisseremo.
Attorno a noi, persone care.
Tutti quelli che abbiamo amato
godranno del nostro paradiso.
Mentre mi amerai alla follia
nella mia vita immaginaria,
ci sarò io in quella che avrai creato?
Chi avrai scelto da venerare nella tua eternità?
Per ogni anima un mondo
e in ogni mondo un solo amore.
Miliardi di mondi e mai un doppione!
leggera si posa
su un rosso di rosa.
Si spoglia e se ne va
ubriaca di gioia
nell'aria luminosa
con una veste nuova
color rosso di rosa.
Intanto anche alla rosa
è successo qualcosa.
Da rossa appassionata
adesso è diventata
bianca immacolata!






