Come se a un tratto divenisse

patto d‘imitazione

il canto dello storno dà un Presto

e poi chiusura in un Rondò.

Uccelli noti? Note!

l’ordine dei passeri in fila sulle righe

coi becchi schiusi e il senso estetico.

Rubato, carpito da udito desto?

corpo imprendibile di sfinge

va in cifra al rebus per il neurone che sfavilla.

L’ombra persino

proietta mille briglie 

-sbriglianti- da un altro mondo. Si allunga

il piede, curioso senza staccare

l’altro. E vola su per una stele

senza più stele: lemmi, e quanti,

benedetti. Formule e pennellate,

campiture a colli di bottiglie, a colli

di cavalli leggeri pegasi           

libere nuvole

che il vento annette in traversate mistiche

spine di pioggia, tornano

radici in relativo caos.







1 1 1 1 1
clicca sulle stelle per valorizzare il testo
Profilo Autore: Rita Stanzione*   Sostenitrice del Club Poetico dal 18-07-2015

Questo autore ha pubblicato 718 articoli. Per maggiori informazioni cliccare sul nome.

Commenti  

Rita Stanzione*
+2 # Rita Stanzione* 16-02-2020 09:59
Mozart per circa tre anni tenne uno storno domestico. Parti del Concerto per pianoforte n. 17, k 453 in sol, le ha scritte ascoltando il suo canto.
frangel1
+2 # frangel1 17-02-2020 00:56
Resta il genio, la grandezza, rapsodia divina che tutto tramuta.
Bellissima poesia nata da un argomento poco noto al grande pubblico.
Grazie per la piccola nota a margine, che accompagna e illumina la lettura.
Rita Stanzione*
# Rita Stanzione* 22-02-2020 22:56
Alcune illuminazioni nascono dal percepire l'arte, nasce così il desiderio di dar voce a riflessioni unite all'immaginazio ne... Grazie mille, frangel 1 per l'apprezzamento .

Collegati o registrati per lasciare un commento.

Questo sito utilizza cookie, anche di terze parti, per migliorare la tua esperienza e offrire servizi in linea con le tue preferenze. Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina o cliccando qualunque suo elemento acconsenti all'uso dei cookie.
Per maggiori informazioni sui cookie e per gestire le preferenze sui cookie (di prima e/o terza parte) si invitano gli utenti a visitare anche la piattaforma www.youronlinechoices.com. Si ricorda però che la disabilitazione dei cookie di navigazione o quelli funzionali può causare il malfunzionamento del Sito e/o limitare il servizio.