Interpretazione libera e astratta del sonetto 18 di William Shakespeare, nella speranza che non soffra nel suo infinito.
Shall I compare the e to a summer's ?
Se tu fossi un giorno d'estate!!
Saresti tranquillo e amabile
i venti di maggio scuoterebbero i germogli del vate
che fin troppo presto trovo la sua fine labile.
Talvolta il troppo caldo splende nell'occhio del cielo
e spesso la sua poesia color oro s'oscura
nella bellezza dei versi coperti dal velo
spogliati nella mutevole natura.
Ma la sua eterna passione non potrà mai svanire
Ne perder bellezza, che i suoi versi possiede
Ed io vagherò nella sua ombra, bramando il suo ardire.
Così è, che i miei versi nel tempo cresceranno
all'ombra degli eterni versi, respireranno
dentro le loro parole, così è, che vive la mia poesia.
Shall I compare the e to a summer's ?
Se tu fossi un giorno d'estate!!
Saresti tranquillo e amabile
i venti di maggio scuoterebbero i germogli del vate
che fin troppo presto trovo la sua fine labile.
Talvolta il troppo caldo splende nell'occhio del cielo
e spesso la sua poesia color oro s'oscura
nella bellezza dei versi coperti dal velo
spogliati nella mutevole natura.
Ma la sua eterna passione non potrà mai svanire
Ne perder bellezza, che i suoi versi possiede
Ed io vagherò nella sua ombra, bramando il suo ardire.
Così è, che i miei versi nel tempo cresceranno
all'ombra degli eterni versi, respireranno
dentro le loro parole, così è, che vive la mia poesia.
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