Oh… nella notte sul letto di stelle,
accovacciata e silenziosa dorme la luna.
I miei pensieri ondeggiano come un
enorme girasole abbracciato al suo sole.
Ondeggiano come veli di seta,
sul tuo delicato seno, sul tuo delizioso ventre,
sono ormai decine di anni, che la nostra
dolce follia, resiste alle intemperie dell’Invidia.
Il mormorio della brezza serale, distende
la sua corolla sui lucenti tuoi occhi, con il
vento che accarezza le tue rosse labbra,
cullando il volto sognante che s’inchina al tempo.
Oh, mi dolce Dea, meravigliosa come un giglio,
che mi desti quel bacio furtivo sulle buie scale,
imprigionando dentro ad una cella dorata il mio cuore,
che ad ogni Alba aprono le finestre del mondo con un sorriso.
Il soffio del vento tra i fili neri della tua capigliatura,
ti fanno sembrar la Dea Afrodite, Dea dell'amore,
con ninfe che gemono canti della natura, tra fruscii,
suoni di cascate, e silenziose montagne.
L’urlo dei mari, frantumano la silenziosa libertà,
che devi cavalcare, come un folle drago nei suoi cieli,
Ed io povero pazzo, non posso che aspettare la
tue braccia, che mi accolgono nel tuo amore.
E la mia penna da umile scribacchino,
cerca nei raggi della notte, quel sospiro,
che possa dipingere sulla tua tela,
quel ondeggiante giglio bramoso d’amore.
Commenti
Complimenti per come hai accarezzato immagini, parole e versi.
Grazie, ciao!
Aurelio