Notte di maggio
nel cuore stasera
mentre di fuori
non è più primavera.
Un vento violento
spazza via tutto,
pure le rose
che erano appena sbocciate.
Rosa di maggio
dove sei andata,
con questo vento
ti sei sgretolata.
Eri il bel fiore
del mio giardino,
d’inebriante profumo
esaltavi il mio cuore.
Ora la notte
é un pianto di stelle
lo sanno che ormai
senza te
i giorni non saranno
più belli…

 
1 1 1 1 1
clicca sulle stelle per valorizzare il testo
Profilo Autore: RAFFAELLO CONCA  

Questo autore ha pubblicato 720 articoli. Per maggiori informazioni cliccare sul nome.

Commenti  

Ambra PILTI
# Ambra PILTI 11-05-2014 10:03
L'inno al mese della fioritura, dove i colori e i profumi rinascono anche nella nostra vita...siamo capaci di rimpiangere...e forse incapaci di far si che in ogni momento si sboccia. Delicatissima nei versi e nei passaggi, una carezza.

Collegati o registrati per lasciare un commento.

Questo sito utilizza cookie, anche di terze parti, per migliorare la tua esperienza e offrire servizi in linea con le tue preferenze. Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina o cliccando qualunque suo elemento acconsenti all'uso dei cookie.
Per maggiori informazioni sui cookie e per gestire le preferenze sui cookie (di prima e/o terza parte) si invitano gli utenti a visitare anche la piattaforma www.youronlinechoices.com. Si ricorda però che la disabilitazione dei cookie di navigazione o quelli funzionali può causare il malfunzionamento del Sito e/o limitare il servizio.